TEATRO DI DOCUMENTI - v. Nicola Zabaglia, 42 – Roma
tel.  06 455 485 78 – 328.8475891

QUANDO VERRÀ LA FIN DI VITA (E QUESTA STORIA È GIÀ FINITA)
di Stefania Porrino

barretta.gif
     
2023Loca24klimtesie.png
barretta.gif


da giovedí 23 a domenica 21 aprile 2024
QUANDO VERRÀ LA FIN DI VITA (E QUESTA STORIA È GIÀ FINITA)

scritto e diretto da Stefania Porrino.

Con Giulio Farnese, Nunzia Greco, Evelina Nazzari, Alessandro Pala Griesche, Carla Kaamini Carretti, in collaborazione con il “Centro Studi Vera Pertossi”.
Prod. Teatro di Documenti.

Dopo Comunismo, addio?, Il Mutamento in viaggio da Atlantide a noi e Il Rondó del Caffè Ristoro la Compagnia del Mutamento propone al pubblico un nuovo testo di Stefania Porrino scritto appositamente per gli attori della Compagnia.
La storia si muove su due piani paralleli: uno piú realistico, con atmosfere noir e intreccio da genere “giallo”, l‘altro piú filosofico e metateatrale.
Il primo è incentrato sulla storia di Virgilio e Beatrice, una matura coppia che cerca di esorcizzare la paura della vecchiaia e della morte, l‘altro è impersonato da Vir e Bea i veri autori della storia di Virgilio e Beatrice di cui rappresentano la coscienza che agisce fuori dal tempo.
Accanto a Virgilio e Beatrice – ed elemento essenziale allo sviluppo del “giallo” – si muove Pia, ambigua presenza dal passato complesso e repressi desideri di revanche esistenziali.
La vicenda si snoda a partire da un testamento che lascia in eredità a Virgilio e Beatrice un casale nella campagna toscana ma il nodo drammatico dell‘azione teatrale non consiste tanto nello sviluppo degli eventi legati al testamento e alla casa, quanto al rapporto che lega i protagonisti della storia con i loro “doppi” astratti.
E il quesito che lo spettacolo vuole lanciare agli spettatori è il seguente: tra Virgilio e Vir o tra Beatrice e Bea chi è il vero protagonista della sua storia?
E in generale: ciascuno di noi è davvero padrone della sua vita?
L‘ambientazione scenica si avvale della possibilità di usare il suggestivo spazio del Teatro di Documenti in modo da suggerire la presenza di una casa a due piani in cui dal piano sottostante emergono gli elementi piú inquietanti della vicenda.

STEFANIA PORRINO, scrittrice e regista di prosa e lirica, è docente di Arte Scenica e di Regia del Teatro Musicale presso il Conservatorio di Musica di Frosinone, per il quale ha scritto e messo in scena libretti per il teatro musicale e pubblicato il manuale Teatro musicale – Lezioni di regia (Edizioni LIM, 2013).
Come drammaturga, dopo aver frequentato il Corso di Drammaturgia di Eduardo De Filippo presso l‘Università La Sapienza di Roma e un Seminario di Drammaturgia con Dacia Maraini, ha firmato piú di 40 testi, quasi tutti premiati e pubblicati, andati in scena a Roma, in Italia e all‘estero.
Ha scritto anche sceneggiature per la Rai, un romanzo esoterico, Il romanzo del Sentire – da Atlantide a noi, ed. Bastogi, un testo per ragazzi, I racconti della carriola magica – Favole in cinque millenni di arte e storia, ed. IkonaLiber, e un libro autobiografico Effetto di sardi affetti, Nemapress.


     
barretta.gif