Lo Speco Teatrico

Caverne e spelonche, grotte e anfratti naturali hanno da sempre esercitato un fascino irresistibile.
Da sempre hanno rappresentato uno spazio di difesa, un rifugio, un'abitazione, un tempio. In essi la storia si è impossessata di millenarie esperienze di vita tramandandole al folklore e alla favolistica.
Di sacri spechi e grotte di Alì Babà ve ne è più di una nel mondo. A Roma, sotto il Testaccio, il mons Testaceus dell'antica urbe, sorto accanto al Tevere per opera degli addetti ai magazzini generali che vi accatastavano i cocci delle anfore del vino e dell'olio, esiste tuttora un?articolazione di grotte e di spazi intercomunicanti.
Sotto le pieghe di questa storia di antichissima quotidianità romana, qualcuno ha voluto esercitare il coraggio di un'intuizione geniale.
Nel 1981, Luciano Damiani ha incominciato a investire idee e capitali per creare in dimensioni a lui ottimale un laboratorio di ricerca scenografica e drammaturgia.
Ogni artista esige per il suo ambiente di lavoro le condizioni più confacenti. Poeti e musicisti possono lavorare nei luoghi più disparati: gli artisti figurativi hanno il bisogno di un laboratorio in cui sperimentare colori e materiali e ai pittori è sufficiente un illuminato e grande atelier, tale luogo risulta invece angusto per gli scenografi il cui compito è quello di produrre grandissimi "quadri" , nati per essere animati da luci artificiali differenti e vivificati da presenze umane, voci e musica. Il luogo di lavoro dello scenografo è il teatro. E' qui che viene concluso e verificato il lungo impegno iniziato con i bozzetti e continuato con la costruzione e l'allestimento delle scene.
Luciano Damiani, recuperando quanto è agibile nel corpo del Testaccio, è riuscito a realizzare, come scenografo, un progetto al quale in genere aspirano i registi: quello di avere un teatro proprio.Il Teatro di Documenti - come Damiani ha denominato il suo originalissimo laboratorio - è un luogo di sperimentazione scenografica e teatrale in cui tutto il processo di creazione che si riassume sulla scena può avvenire in un ambiente ininterrotto. Visitarlo è un'esperienza particolarmente suggestiva, soprattutto per chi ha seguito la vita teatrale europea degli ultimi vent'anni.