LABORATORIO
DI CLOWN
CIRCENSE E TEATRALE
a cura di
Gaston Troiano
Il laboratorio è una formazione sul teatro gestuale centrata sullo studio delle tecniche di base di movimento e del teatro di strada, del clown circense e teatrale e del fenomeno comico, attraverso una metodologia didattica basata sulla tecnica d’improvvisazione.
Avere una base di conoscenza delle proprie capacità
motorie, vocali, espressive e comunicative.
Lo sviluppo delle abilità personali: immaginazione,
originalità, capacità di percezione.
La scoperta delle possibilità creative attraverso le
tecniche del teatro gestuale e il clown.
L’apprendimento della tecnica per la messa in scena
di un testo clownesco.
“...il clown incarna i
caratteri della creatura fantastica che esprime l’aspetto irrazionale
dell’uomo, la componente dell’istinto. È una caricatura dell’uomo nei suoi
aspetti di animale e di bambino...”
Federico
Fellini
“...Fa bene
alla salute fare il clown. Fa bene perché uno può fare finalmente ciò che
vuole: spaccare tutto, strappare, rotolarsi per terra, e non c’è nessuno che ti
rimprovera, ma anzi ti battono le mani...”
Bario
Clown Circense
GASTON TROIANO, diplomato all’Accademia di
Arte Drammatica di Buenos Aires, attore, regista, con grande esperienza
nell’insegnamento e nella regia di teatro gestuale, in clown circense e
teatrale. Ha lavorato in Argentina, Brasile, Colombia, Cuba, Messico,
Guatemala, Ex Jugoslavia, Spagna, Francia, Svizzera e Italia. Molto
diversificata la natura dei progetti sviluppati: di educazione interculturale,
di teatro di strada, di clown circense e teatrale, clownterapia,
con comunità Aynara in Latinoamerica
e con gruppi zingari in Spagna e Italia.
PROGRAMMA DEL
LABORATORIO
1) TECNICA:
Allenamenti per stimolare attenzione, presenza,
timing, ritmo e il sentirsi a proprio agio nel palcoscenico.
Allenamenti per sentirsi liberi e divertirsi nella
recitazione.
Il contatto con il pubblico.
Il tempo del pubblico: guardare - vedere - “ping –pong”.
Espressione della voce.
Allenamenti per cantare (l’orchestra di clown).
2) RICERCA: (sviluppo del proprio
clown)
Imparare il pensiero del clown: imitazione,
curiosità, ingenuità, relazione con l’autorità.
Incontrare l’equilibrio fra l’interiore e
l’esteriore.
La nascita del clown è nel momento della maggiore
disperazione: lui ha successo dove non vuole avere successo.
3) IMPROVVISAZIONE:
Improvvisazione individuale e di gruppo.
Clown: il costume e il suo nome.
Scene tipiche: clown circense e clown teatrale.
Il clown bianco - il clown - nero - l’augusto.
4) MESSA IN SCENA:
L’umorismo: tempi delle gag.
Comicità: diversi stili di clown: Stanlio e Ollio, Charlot, Totò, Buster Keaton, Mr. Bean, ecc..
La messa in scena prevede un lavoro di
approfondimento sul testo Edipo Re di
Maria Adelaide Ceraolo.
PROGRAMMA DI LAVORO IN OGNI INCONTRO:
1
ora di allenamento basico in teatro gestuale:
Uso
del corpo: per esprimere sensazioni, emozioni e idee come clown.
Uso
della voce: in rapporto al movimento.
Il valore drammatico del suono.
Uso
della parola nel clown.
1
ora di tecniche e improvvisazione su temi specifici:
Clown.
Lo
spazio e la comunicazione con il pubblico.
Le
entrate solitarie, il parlato, il rapporto con gli oggetti.
I
pensieri segreti e le grandi espressioni.
Lo
status e il lavoro di coro.
1
ora e mezza di messa in scena:
La
creazione del proprio numero, scene in piccoli gruppi e corali.
Il
lavoro di messa in scena, si svilupperà sul testo Edipo Re di Maria Adelaide Ceraolo.
Età
minima 16 anni.
Non
è richiesta nessuna esperienza specifica.
Sono
necessari abiti comodi.
42 ORE (in tre fine settimane)
Ogni fine settimana: 14 ore.
sabato e domenica (dalle 10 alle 18 - 1 ora
d’intervallo)
È prevista una giornata finale aperta al pubblico
per presentare la ricerca svolta sul testo Edipo
Re di Maria Adelaide Ceraolo.
30-31
gennaio, 6-7 febbraio, 13 febbraio - Laboratorio
14 febbraio - Giornata finale aperta al pubblico
COSTO € 500,00