STAGIONE 2020/2021


TEATRO DI DOCUMENTI - v. Nicola Zabaglia, 42 – Roma
tel.  328.8475891

            “L altra metā del giardino”
            Oscar Wilde


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DALL‘1 AL 6 DICEMBRE 2020 ORE 20 E 21.30  6 DICEMBRE ORE 18 E 19,30

Con Ivan Giambirtone, Cristina Maccā, Fabio Maffei e Mauro Toscanelli
Costumi di Carla Ceravolo
Testo e regia di Paolo Orlandelli
Produzione Teatro di Documenti
Teatro di Documenti, via Nicola Zabaglia 42 - Roma - info 328/8475891

Incitato dal suo giovane amico e amante Lord Alfred Douglas, Wilde querela il Marchese di Queensberry, odiato padre del ragazzo, colpevole di aver divulgato un biglietto diffamatorio (“A Oscar Wilde, che posa a sodomita”), e innesca l‘ingranaggio che lo porterà alla prigione.
Il 30 novembre del 1900, tre anni dopo la scarcerazione, Wilde muore in miseria a Parigi, all‘età di quarantasei anni.
In carcere Wilde scrive a Bosie, nomignolo di Lord Alfred Douglas, una lunga lettera che verrà pubblicata dopo la sua morte con il titolo di De Profundis, nella quale ripercorre le tappe della loro “malaugurata e deprecabile amicizia” e compie una spietata autoanalisi finalizzata a una difficile quanto irrinunciabile redenzione.
Lo spettatore assisterà alle amare tappe del declino di Wilde ed alla catarsi che gli permise di sopravvivere alla durezza del carcere.
Il testo consiste infatti in una estrema sintesi del De Profundis, preceduta dal terribile discorso di chiusura del suo ultimo processo e seguita dal suo celebre apologo intitolato La Sala del Giudizio.
Lo spettacolo si snoda nelle sale di quel magnifico e futuristico labirinto che è il Teatro di Documenti; luogo di memoria, di sperimentazione e di denuncia, concepito e realizzato da Luciano Damiani.

PAOLO ORLANDELLI
Regista votato all‘attualità, si dedica a spettacoli di denuncia e impegno civile, quali: Processo Dell‘Utri, Storia d‘Italia dagli anni ‘70 a oggi (2015); Emanuele Scieri, Vittima della Folgore di Isabella Guarino e Corrado Scieri (2014); Davide contro Golia, Cronache del G8 di Genova (2011), di cui č anche autore e interprete e che vanta il patrocinio di Amnesty International; Il Cardinal Mia Cara(2012), Vite Violate, Crimini sessuali nella Chiesa Cattolica (2009) e 04-05-‘98: Strage in Vaticano (2008), tutti di Fabio Croce.
Di teatro contemporaneo allestisce tra gli altri Una coppia aperta, anzi spalancata di Dario Fo e Franca Rame (2013), Il Letto di Giuseppe Manfridi (2010), e Antonietta Pirandello, nata Portolano di Marina Argenziano (2001).
Sul versante letterario, adatta per la scena Alexis, o della lotta vana di Marguerite Yourcenair (2014),  L‘invenzione di Morel di Adolfo Bioy Casares (2013), Una frase, un rigo appena di Manuel Puig (2009) e Regina contro Queensberry, il primo processo di Oscar Wilde(2008).
Cura e traduce Il vangelo secondo Oscar Wilde di Guillot De Saix (Stampa Alternativa, 2019), La Girandola e altri racconti (Stampa Alternativa, 2018) e Studi sulla morte (Stampa Alternativa, 2015) di Eric Stenbock, Lettere Veneziane di Frederick Rolfe (Editore Filippi di Venezia, 2012), Imputato Oscar Wilde (Stampa Alternativa, 2011), Io e Oscar Wilde di Lord Alfred Douglas (Edizioni Libreria Croce, 2008), Regina contro Queensberry, il primo processo di Oscar Wilde (Ubulibri, 2008), Sogni ad occhi aperti (Newton & Compton, 2006) e Il mio diario privato (Lindau, 2004) di Rodolfo Valentino.

Spettacoli: vimeo.com/74140176 (L‘invenzione di Morel), http://www.youtube.com/watch?v=h-w3MHr_4TI (Davide contro Golia),

Laboratorio: http://www.youtube.com/watch?v=6DkGu9VZMMg (Emanuele Scieri)



     

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