Teatro di Documenti

barretta.gif


TEATRO DI DOCUMENTI - v. Nicola Zabaglia, 42 – Roma
tel.  328.8475891

barretta.gif

     


FESTA DELLA POESIA 2020

Il concorso Premio Poesia e Teatro indetto dal Teatro di Documenti ha visto la partecipazione di numerose liriche scritte da poeti che per spettro anagrafico e geografico rappresentano varie generazioni e molta parte del territorio nazionale.
Segno che la poesia è linguaggio che attraversa e unisce, in cui ci si specchia.
Il successo dell‘iniziativa è stato velato dal momento difficile che tutti noi stiamo vivendo per la presenza del terribile nemico invisibile che ci sta assediando da diverse settimane e che ci ha portato a non rispettare scadenze che ci eravamo posti e a rimandare eventi che avevamo in programma, come la Festa della Poesia prevista in questi giorni presso il Teatro di Documenti.
Ció nonostante eccoci a pubblicare sul nostro sito i titoli delle liriche e i nomi dei vincitori della poetica tenzone.
Desideriamo ringraziare di cuore i giurati e porgere a tutti i partecipanti i nostri complimenti per la loro meravigliosa generosità nel condividere la espressione in versi del loro animo.
Grazie!
Grazie di cuore all‘attore Giulio Farnese che ha dato voce alle parole della lirica

Vincitori e Liriche vincitrici del Premio Poesia e Teatro

2° PREMIO

Saverio Allegretti    PER ESSERE UN POETA

Per essere un poeta
devi essere isola
e poi nuotare.
Devi essere radura in un bosco
per cantare una poesia
e poi correre tra gli alberi.
Devi essere uno che pensa
in mezzo alla folla
per coglierne la bellezza
e poi confonderti.
Devi sederti un attimo
dove nessuno si siede
per sentire,
vedendo piú in piedi degli altri
cosa loro non vedono,
e dove vanno,
e in quale teatro recitano
la loro farsa di un minuto¹, , , .
Devi saltare nuove finestre
per dipingere nuovi orizzonti
e poi sentirti unito al Tutto. . .
Si respira meglio
se ascolti gli odori
se vedi i sapori
e se assaggi
la vita
con occhi diversi!

____________________________________________________
¹ La vita è una farsa recitata nel teatro delle nostre convenzioni, indossando la maschera della nostra personalità, ma la vita dura un attimo. . .quanto le due ore a teatro rispetto alla vita intera.



     

barretta.gif