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TEATRO DI DOCUMENTI - v. Nicola Zabaglia, 42 – Roma
tel. 06.5744034 - 328.8475891

     

anima donna

da martedí 11 a venerdí 14 febbraio 2020, ore 20.45
sabato 15 febbraio 2020, ore 19.00
domenica 16 febbraio 2020, ore 18.00

Medea Voci
di Christa Wolf


traduzione di Anita Raja, adattamento regia e idea scenica di Viviana Di Bert
Musiche originali di Alberto Maria Del Re.
Costumi di Alessandra Milani
Luci di Paolo Orlandelli
Con Valeria De Matteis, Viviana Di Bert, Nikolas Ricciardi, Marco Marta, Giulia Masotti, Fiammetta Michetti, Stefano Villani.
Voci registrate di Andrea Bellocchio, Fulvio d‘Angelo, Viviana Di Bert.

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Medea Voci
di Christa Wolf

     Note di regia
Il Mito originario capovolto dall‘autrice.
Medea diventa capro espiatorio di una società corrotta.
Lei,originaria della Colchide, definita “migrante” dal potere, (qui rappresentato dalla voce di Acamante primo astronomo di Corinto), un potere che si fonda su misfatti nascosti al popolo, un potere che, qui come ovunque, si sorregge sulla menzogna.
Medea, che significa “colei che dà consiglio” è portatrice di amore (assenza di morte).
Medea diventa simbolo del coraggio e della verità e le Voci sono coscienza che raccontano l‘intreccio storico, personale ed oggettivo.
In questa mia regia e riduzione del testo originale della Wolf, da lei personalmente approvato e “consigliato” attraverso un carteggio da me tenuto con lei nel 1998 (due anni dopo l‘uscita in Italia del suo Medea Voci), le donne della Colchide (Medea ed Agameda) contengono visivamente un immaginario medio orientale e un‘ispirazione alla popolazioni Rom, da sempre tanto flagellate come capri espiatori.
Nelle edizioni che ho realizzato dal 2008 al 2010 la figura di Medea fu da me interpretata come da consiglio della stessa autrice Christa Wolf; in questa invece, che per me rappresenta la chiusura di un cerchio creativo, ho preferito guardare da fuori, come a voler porre un occhio esterno ed utilizzare lo sguardo di “persone” come la Wolf, attiva intellettualmente fino al suo ultimo respiro, che si è sempre augurata di salvarci dalla “corruzione sotterranea” del potere.
                    Viviana Di Bert

Viviana Di Bert attrice e regista.
La sua ricerca creativa si sviluppa e si basa innanzitutto sulla psico–tecnica elaborata da Lee Strasberg e il lavoro onirico che studia e approfondisce dal 1987 con Sandra Seacat (membro a vita dell‘Actors Studio di N.Y).
Nel 1997 sostiene con esito positivo la personale prova come attrice all‘Actors Studio di N.Y. con Ritorno a casa di Pinter.
Del 1998 la prima regia teatrale è Party time di Pinter scelto all‘interno della rassegna “Nuovi scenari italiani” della Beat '72 al teatro di Tor Bella Monaca e al Teatro Colosseo di Roma.
Debutta come attrice nel 1984 con M.T. Giordana in un film per la televisione e partecipa come interprete a diverse produzioni teatrali, cinematografiche e televisive, tra cui la televisione spagnola.

Orari
da martedí 11 a venerdí 14 febbraio 2020, ore 20.45
sabato 15 febbraio 2020, ore 19.00
domenica 16 febbraio 2020, ore 18.00.

Info e prenotazioni
teatrodidocumenti@libero.it
tel 06.5744034, 328.8475891

Il Teatro di Documenti si raggiunge con i seguenti mezzi pubblici
Treno: Stazione FS Ostiense, Stazione FS Lido
Metro: B Piramide
Bus: 3 - 23 - 30 - 75 - 83 - 170 - 280 - 716 - 718 - 719 - 781

     

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