STAGIONE 2020/2021


TEATRO DI DOCUMENTI - v. Nicola Zabaglia, 42 – Roma
tel.  328.8475891

            “ANTONIETTA PIRANDELLO NATA PORTOLANO
            dialogo mancato con Luigi”


barretta.gif

     


2019AntoniettaPirandelloNataPortolano.jpg


dal 7 al 10 aprile 2020, ore 21
ANTONIETTA PIRANDELLO NATA PORTOLANO
dialogo mancato con Luigi
di Marina Argenziano

Con Corinna Lo Castro e Paolo Orlandelli
Regia di Paolo Orlandelli
Tecnica Renato Ferrero
Produzione Teatro di Documenti

Presentazione
Luigi Pirandello sposa nel 1894, con matrimonio “purtatu” (combinato), Antonietta Portolano, figlia del socio in affari di suo padre.
Nascono tre figli, Stefano, Lietta e Fausto (Lulú, che divenne in seguito un famoso pittore).
La frana della miniera d‘Aragona (1903) che porta al disastro economico la famiglia, fa deflagrare la malattia mentale nella fragile Antonietta, già sradicata dalla sua terra ed esclusa dalla vita artistica del marito.
Il testo, composto di due parti monologanti che si alternano, dà voce alla sofferenza di Antonietta e agli echi che essa provoca nell‘animo del celebre drammaturgo.

Note dell'autrice
Nella mia ormai piú che ventennale frequentazione di Luigi Pirandello, mi veniva spesso incontro la figura di Antonietta Portolano, moglie dell‘autore, con la sua fragilità psichica, che andó accentuandosi in un tragico crescendo.
Antonietta fu internata in una casa di cura per malattie mentali nel gennaio del 1919.
Vi rimase fino alla morte, avvenuta nel dicembre del 1959.
Era nata nel 1872.
Se il silenzio mi appariva il modo migliore di accogliere il dolore di questa donna, spesso mi sorprendevo ad esprimere le sue ragioni.
Creatura fragile, senza una sua dimensione, senza una sua precisa identità – come spesso accadeva alle donne (soprattutto in Sicilia) tra Ottocento e Novecento – Antonietta mi sembrava l‘anello debole che si spezza.
Vista prevalentemente come una presenza che aveva portato sofferenza intorno a sé, si presentava ai miei occhi – nella drammatica vicenda della malattia mentale – come sofferente in prima persona, in un tormento devastante, totale.
Senza filtri.
Senza la difesa dell‘arte, come avvenne invece per il marito.
Ne è nato questo “dialogo mancato”, in cui i protagonisti esprimono ognuno la sua prospettiva senza possibilità di incontro.

               Marina Argenziano

MARINA ARGENZIANO
Marina Argenziano, saggista e scrittrice, collabora alla rivista “Esperienze letterarie”, sulla quale ha pubblicato articoli su Campana, Ungaretti e Pirandello.
Ha curato le introduzioni a L‘umorismo, Novelle per un anno, Tutti i romanzi, Maschere nude di Luigi Pirandello, edizioni Newton Compton, Roma 1993.
Con l‘Editrice Irradiazioni ha pubblicato Antonietta Pirandello nata Portolano, Roma, 2001, e Solo un‘ombra. Osip Mandel‘stam: la parola negata, Roma, 2005

PAOLO ORLANDELLI
Regista votato all‘attualità, si dedica a spettacoli di denuncia e impegno civile, quali: Processo Dell‘Utri, Storia d‘Italia dagli anni ‘70 a oggi (2015); Emanuele Scieri, Vittima della Folgore di Isabella Guarino e Corrado Scieri (2014); Davide contro Golia, Cronache del G8 di Genova (2011), di cui anche autore e interprete e che vanta il patrocinio di Amnesty International; Il Cardinal Mia Cara(2012), Vite Violate, Crimini sessuali nella Chiesa Cattolica (2009) e 04-05-‘98: Strage in Vaticano (2008), tutti di Fabio Croce.
Di teatro contemporaneo allestisce tra gli altri Una coppia aperta, anzi spalancata di Dario Fo e Franca Rame (2013), Il Letto di Giuseppe Manfridi (2010), e Antonietta Pirandello, nata Portolano di Marina Argenziano (2001).
Sul versante letterario, adatta per la scena Alexis, o della lotta vana di Marguerite Yourcenar (2014),  L‘invenzione di Morel di Adolfo Bioy Casares (2013), Una frase, un rigo appena di Manuel Puig (2009) e Regina contro Queensberry, il primo processo di Oscar Wilde(2008).
Cura e traduce Il vangelo secondo Oscar Wilde di Guillot De Saix (Stampa Alternativa, 2019), La Girandola e altri racconti (Stampa Alternativa, 2018) e Studi sulla morte (Stampa Alternativa, 2015) di Eric Stenbock, Lettere Veneziane di Frederick Rolfe (Editore Filippi di Venezia, 2012), Imputato Oscar Wilde (Stampa Alternativa, 2011), Io e Oscar Wilde di Lord Alfred Douglas (Edizioni Libreria Croce, 2008), Regina contro Queensberry, il primo processo di Oscar Wilde (Ubulibri, 2008), Sogni ad occhi aperti (Newton & Compton, 2006) e Il mio diario privato (Lindau, 2004) di Rodolfo Valentino.

Spettacoli: vimeo.com/74140176 (L‘invenzione di Morel), http://www.youtube.com/watch?v=h-w3MHr_4TI (Davide contro Golia),

Laboratorio: http://www.youtube.com/watch?v=6DkGu9VZMMg (Emanuele Scieri)



     

barretta.gif