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TEATRO DI DOCUMENTI - v. Nicola Zabaglia, 42 – Roma
tel. 06.5744034 - 328.8475891

     

teatro favola
dall‘8 al 13 gennaio 2019
da martedí a sabato ore 20.45, domenica ore 18
PINOCCHIO
adattamento scenico e regia di Silvana Bosi.
Con Silvana Bosi, Maria Carla Rodomonte, Pietro Clemensi, Anna Maria Giglio, Ludmila Kudrina, Luca Lo Destro, Umberto Lo Surdo, Vanessa Lo Verso, Enrica Mariano, Brunello Mazzeranghi, Antonio Preziosi, Irina Utkina.
Prod. Arte e Tradizione Teatrale.

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     Note di Regia
Lo spettacolo consiste nella trasposizione scenica di Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi.
Si tratta di una riduzione fedelissima del libro.
Non c‘è una sillaba che non sia di Collodi.
La narrazione si trasforma nello spazio in azione viva.
Lo spirito e la filosofia dell‘autore sono rispettati nel modo piú assoluto.

Premetto che io ritengo Carlo Collodi il piú grande favolista morale di tutte le nostre letterature occidentali, piú di Esopo, piú di Fedro, piú di La Fontaine.
Le sue Avventure di Pinocchio dovrebbero costituire libro di testo per la scuola primaria.
Egli ha creato dei personaggi che sono diventati dei simboli universali: Pinocchio è il giovane sventato che agisce con leggerezza, non riesce a mantenere i buoni propositi e cerca di nascondere la propria debolezza con le bugie; Geppetto rappresenta il sentimento paterno seppur non biologico; il Gatto e la Volpe sono la personificazione degli imbroglioni; il Grillo parlante č la voce della coscienza; Lucignolo è il cattivo compagno che puó portare alla rovina.
Quando il burattino Pinocchio si rende conto dei suoi errori incoscienti, smette di essere “testa di legno” per diventare “homo sapiens”.
Tutto questo ci insegna Collodi, con quel suo stile bonario e popolaresco e con un linguaggio irripetibile.
Per ridurre la narrazione a drammaturgia, la mia preoccupazione č stata soprattutto il “rispetto”, rispetto per lo stile e per la sua filosofia.
Per essere sicura di non tradirlo, ho riportato esattamente le sue parole. . . di mio non c‘è nemmeno una sillaba.
Ne è uscito un copione che non conosce certamente le leggi fondamentali del teatro classico (unità di tempo, luogo e azione). Non è nemmeno una sceneggiatura cinematografica (il cinema permette tanta libertà). È una messa in scena che ha uno stile pių orientale (il NÔgiapponese) che di nostra convenzione.
Il filo conduttore è la poesia e soltanto la poesia. E una sana filosofia che oggigiorno sembra vecchia e patetica: avere il mito dell‘onestà, della laboriosità e dell‘amore per lo studio.
Il tutto molto godibile.

     Silvana Bosi


SILVANA BOSI, ha recitato con la Contemporanea 83, Studio 12, Teatro Carcano, Compagnia Lucio Ardenti, Eliseo, Stabile delle Marche diretta da molti registi tra cui Manfré, Pezzoli, Scandurra, Calvi, Schemmari, con Leo Gullotta, Isa Barzizza, Anna Proclemer, Giorgio Albertazzi, Venturiello, Lia Tanzi, Ivano Staccioli, Enzo Iacchetti, Pisu, Barbareschi, Giampiero Solari, Tonino Pulci, Ivano Marescotti, Giuseppe Pambieri, Alessandro Gassman, Silvio Spaccesi, Giorgio Panariello, Sabrina Ferilli.
Tra i principali lavori teatrali: L‘ uomo la bestia e la virtú, regia di Grossi, Visita ai parenti di Nicolaj regia di Manfré, L‘ ospite inatteso di Agatha Christie regia di Scandurra, Rugantino regia di Brignano.
Per il cinema e la televisione ha recitato in: Soldati di Risi, Strana la vita di Bertolucci, Disperatamente Giulia con E.M. Salerno, Mortacci con Gassman e la Melato, Passi d‘amore con Sollima, Night club di Corbucci, La voce della luna di Fellini, Come quando fuori piove di Monicelli, Un viaggio chiamato amore di Placido, L‘americano con Clooney.

MARIA CARLA RODOMONTE, attrice, collabora stabilmente con Silvana Bosi e la Compagnia Arte e Tradizione teatrale di cui cura anche l‘ organizzazione
Ha recitato tra gli altri in La sconcertante signora Savage di John Patrick, Aspettando il’68 e Donna Loka di Enrico Bernard, Formiche di Nicolaj, Il malinteso di Camus, La favola del figlio cambiato e La patente di Pirandello e Natale in piazza di H. Gheon, Pane, amore e politica, La vita color di rosa, I blues di T. Williams, Oplà è un circo o un manicomio, Addio vecchia romantica Guittalemme, diretti da Silvana Bosi

Biglietti
intero € 12, bambini fino a 12 anni € 10, convenzioni € 10, tessera € 3

Orari
Da martedė a sabato ore 20.45, domenica ore 18.

Info e prenotazioni
teatrodidocumenti@libero.it
tel 06.5744034, 06.5741622, 328.8475891

Il Teatro di Documenti si raggiunge con i seguenti mezzi pubblici
Treno: Stazione FS Ostiense, Stazione FS Lido
Metro: B Piramide
Bus: 3 - 23 - 30 - 75 - 83 - 170 - 280 - 716 - 718 - 719 - 781

     

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