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TEATRO DI DOCUMENTI - v. Nicola Zabaglia, 42 – Roma
tel. 06.5744034 - 328.8475891

     

teatro sport
dall‘8 al 10 febbraio 2019
PING PONG oltre la rete
di Alessandro Fani.
Regia di Carlo Sciaccaluga.
Con Alessio Sardelli, voci di Mario di Gilio, Bobo Rondelli, Alberto Severi, Silvia Biancalana.
Prod. AriaTeatro.

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Firenze, primi anni Settanta, tra San Frediano e Santo Spirito. Ragazzini monelli giocano a ping–pong nei bar; tra loro c‘è anche Alessio Sardelli, futuro campione di tennis-tavolo e attore di teatro.
Ping Pong–Oltre la rete è lo spettacolo che porta in scena questa storia.
È una metafora dell‘esistenza, il racconto di due passioni: il ping pong e il teatro, le due anime di Sardelli.
In questo spettacolo Sardelli interpreta se stesso, quarant‘anni dopo la sua attività sportiva: è un testo di finzione ispirato alla realtà.
Ernesto Volo, il protagonista, è impegnato in una partita immaginaria durante la quale ripercorre la sua carriera di atleta: i momenti pił significativi legati allo sport agonistico e le profonde motivazioni che lo porteranno poi ad avvicinarsi al teatro.

Alessio Sardelli, campione italiano assoluto di doppio maschile, ha disputato molte gare nazionali e internazionali che gli hanno permesso di fare incontri importanti.
Fra gli altri, Carlo della Vida, signore del tennis, che lo ha aiutato a scoprire l‘altra metà di se stesso, quella di attore: a fine carriera gli propose, infatti, di entrare a far parte del gruppo di performer che si esibiva prima degli Harlem Globetrotters, la leggendaria squadra di pallacanestro che dal 1926 gira il mondo con esibizioni spettacolari.
Grazie al suo temperamento e al carattere estroverso, Sardelli si è esibito davanti a grandi platee di pubblico, che lo hanno apprezzato per le sue doti istrioniche.
Da qui il passo per salire sul palcoscenico è stato breve. Dopo aver frequentato a Firenze i corsi degli allievi di Orazio Costa, fu notato da Lucio Chiaravelli che lo ha fatto esordire in teatro.
Fra gli altri, ha lavorato con Gigi Proietti e Giorgio Albertazzi.

Note di regia
Ping Pong – Oltre la rete è un caso unico di spettacolo teatrale in cui lo sport non viene solo raccontato, ma anche agito direttamente sul palcoscenico.
Protagonista e narratore di se stesso è Ernesto Volo, personaggio immaginario ispirato alla persona di Alessio Sardelli, l‘attore che lo interpreta.
Chi è Ernesto Volo? Attore, campione di ping pong? Un sognatore? Un illuso? Forse un esploratore che si avventura in un labirinto senza possibilità di ritorno?
Rispondere è rispondere alla vita; scandagliare le scelte che il tempo impone.
Quando Ernesto è costretto a guardare piú al proprio passato che al proprio futuro, perché l‘età avanza inesorabile, inizia una difficile e commovente negoziazione riguardo alla propria storia e alla propria identità.
Sogna un ritorno all‘agonismo che non sappiamo se sia plausibile o solo il parto di una mente che dopo l‘età adulta si rintana nei sogni tipici dell‘infanzia.
Ernesto è un atleta della fantasia.

In occasione delle rappresentazioni al Teatro di Documenti, oltre allo spettacolo il pubblico potrà ammirare nel foyer del teatro reperti originali unici, video e articoli di giornali che illustrano la storia del Ping-Pong delle origini.

ALESSIO SARDELLI, nella sua “prima vita” Campione assoluto di Tennistavolo nel 1974 e piú volte Nazionale.
Nel 1974 ha partecipato ai Campionati Europei Assoluti di Rotterdam e piú volte ha rivestito la maglia azzurra ai campionati europei giovanili.
Nella sua “seconda vita” attore piú volte diretto da Gigi Proietti accanto ad attori come Giorgio Albertazzi, Simona Marchini e da molti anni in uno spettacolo di successo al Globe di Roma con Sogno di una notte di mezza estate per la regia di Riccardo Cavallo.

CARLO SCIACCALUGA, attore e regista, con esperienza internazionale (Berliner Ensemble, Landestheater Linz), ha recitato, tra gli altri, in spettacoli di Gabriele Lavia, Matthias Langhoff, Franco Branciaroli, Luca De Fusco.
Gli spettacoli da lui diretti sono stati presentati in tutta Italia (Versiliana Festival, Teatro Stabile di Genova, Teatro Carcano di Milano,
Teatro Franco Parenti).
Ha diretto inoltre due spettacoli al Teatro Nazionale di Tirana in Albania.

ALBERTO SEVERI, è giornalista Rai e conduttore del Telegiornale della Toscana.
Ha collaborato con Sergio Staino e con il testo Place des Vosges messo in scena al Teatro Brancaccio per la regia di Ennio Coltorti, vince il premio come miglior autore alla rassegna Passo a tre.

MARIO DI GILIO, imitatore e attore. Deceduto nel 2018. Ha lavorato a fianco di Edith Piaf, Yves Montand, Josephine Baker, all‘Olimpia di Parigi, alla Carnegie Hall e al Madison Square Garden di New York. È stato speaker ufficiale dei mitici giocatori di pallacanestro degli Harlem Globe Trotters.
Ha recitato con Totó nel 1956 nella commedia “A prescindere”.
Il “Principe” aveva una estrema simpatia per Mario e una volta ebbe a dire a tutta la compagnia al gran completo: “Voi non avete capito una cosa, che io e Di Gilio siamo le due facce della stessa medaglia: io faccio ridere il pubblico e Di Gilio fa ridere me. Voi non fate ridere nessuno”.

BOBO RONDELLI, attore e cantante. È stato il leader degli Ottavo Padiglione.
Vincitore del Premio Ciampi.
Geniale e sconsiderato cantautore che di questo mondo vivace e plebeo è la voce pił autentica, esilarante e commovente.

SILVIA BIANCALANA, attrice diplomata alla Scuola del Teatro Stabile di Genova, ha lavorato in Medea e in “Sei personaggi in cerca d‘autore“ per la regia di Gabriele Lavia.



     

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