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TEATRO DI DOCUMENTI - v. Nicola Zabaglia, 42 – Roma
tel. 06.5744034 - 328.8475891

     


teatro favola
dal 12 al 14 aprile 2019
venerdí e sabato ore 20.45, domenica ore 18
LO CUNTO DE LA VECCHIA VERGINE, da Lo cunto de li cunti.
Trattenemiento de li peccerille di Giambattista Basile.
Versione teatrale di Vincenzo Longobardi.
Con Maila Barchiesi, Donatella Busini, Silvia Casadei, Masaria Colucci, Rosario Gargiulo, Rosa Inserra, Carmela Rossi, Mauro Toscanelli, Stefania Venettoni.
Prod. Compagnia Il Camerino.

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Lo cunto de li cunti.
Trattenemiento de li peccerille di Giambattista Basile fu definito dal filosofo Benedetto Croce “il piú antico, il piú ricco e il piú artistico fra tutti i libri di fiabe popolari”.
Una recente analisi condotta da Michele Rak ha sottolineato, invece, la natura “aperta” dei racconti basiliani, ponendo in risalto il rapporto tra narratore, testo e performance.
È quest‘ultimo aspetto che la versione teatrale di Vincenzo Longobardi, ispirata al racconto de‘ La vecchia scorticata del Pentamerone, vuole mettere in luce, dando corpo e voce a tutti i personaggi citati nel testo originale, senza privarli, peró, di quell‘alone magico che li connota.
Per quanto il cunto risalga al XVII secolo, alcuni passaggi appaiono quantomai attuali: la ricerca forsennata della bellezza, l‘inganno e soprattutto l‘invidia insita nell‘essere umano, quel sentimento negativo che alla fine porterà alla sua distruzione, ci fanno riflettere sulla immutata condizione dell‘uomo.

Note di regia
La messa in scena di questo cunto ha da sempre stimolato la mia immaginazione, facendomi approdare, oggi, ad una teatralizzazione del testo basiliano che non tralascia alcun passaggio della versione originale, e fa rivivere in teatro tutti i personaggi citati dal grande autore seicentesco.
Giochi di luci, videoproiezioni e suoni, condurranno il pubblico nei meandri del Teatro di Documenti, ambientazione unica e magica, proprio come quella che si respira nel testo originale di Giambattista Basile.
E dal momento che si tratta di una fiaba che ha attraversato i secoli e che è stata acquisita dalla tradizione orale, per poi divenire opera letteraria, nella stesura del testo ho voluto sottolineare proprio tale passaggio, adottando un linguaggio “mutevole” che parte da un fraseggio tipicamente barocco, talvolta osceno, per assumere poi delle connotazioni più moderne e quindi attuali.
Grande risalto è dato ai costumi e ai trucchi degli attori che conferiscono al racconto quell‘alone magico della fiaba e del cartone animato.

VINCENZO LONGOBARDI, Nato a Gragnano (NA), sin dalla tenera età si dedica al teatro.
A cinque anni elabora il suo primo testo: una drammatizzazione de La Bella Addormentata nel bosco, portata in scena, con la sua regia, nel teatrino della scuola.
Da allora ha sempre coltivato la sua grande passione per il teatro.
Al termine della maturitÓ classica, parallelamente agli studi universitari, decide di frequentare l‘Accademia d‘Arte drammatica del Teatro Bellini di Napoli, inserendosi cosí nel panorama artistico partenopeo e collaborando con grandi artisti: Tato Russo, Peppe Barra, Rino Marcelli, Isa Danieli, Geppy Gleijeses, Simona Marchini, Maurizio Casagrande, Carlo Buccirosso, Mirna Doris, Valentina Stella, Carlo Faiello e molti altri.
Costantemente impegnato nel perfezionamento dello studio teatrale, si è perfezionato con Dario Fo, Arnoldo FoÓ, Roberto De Simone.
Autore di pubblicazioni a carattere storico, antropologico nonché di numerosi testi teatrali, Vincenzo è anche un regista innovativo di particolare talento.
Lo scorso anno è stato insignito del premio Magister Ferrario per meriti culturali e, in particolare, per il contributo fornito nella diffusione della cultura per mezzo del teatro, strumento attraverso il quale egli, da sempre, è impegnato in una intensa attività di sensibilizzazione a sostegno di associazioni benefiche.
MASARIA COLUCCI, laureata in Pedagogia, dopo aver frequentato la scuola della contessa Latini Macioti, debutta al Teatro dei Satiri con la regia di M. Castellani.
Frequenta numerosi corsi e seminari: con Vittorio Gassman, Dario Fo, Pupella Maggio, Pippo Di Marca, Caterina Merlino, Valentino Orfeo.
Attrice e regista di grande talento, Ŕ stata interprete di opere di Turgenjev, Pirandello, Nicolaj, Cocteau, collaborando con attori come Salvo Randone e diretta da registi di rilievo.
Notevole la sua esperienza anche in ambito televisivo e cinematografico: ha preso parte a Un posto al Sole, Una donna per amico III, Hotel, Otello nonché ad Orecchie, il film diretto da A. Aronadio, pluripremiato alla Biennale di Venezia nel 2016.
Attrice radiofonica, doppiatrice, docente di dizione e public speaker, Masaria è stata anche autrice del romanzo Papà, dov‘è il tappo del mare?, di cui ha curato anche la sceneggiatura cinematografica.
IL CAMERINO, compagnia teatrale nata nel 2016 dall'incontro di cinque attori, Maila Barchiesi, Masaria Colucci, Rosario Gargiulo, Vincenzo Longobardi, Carmela Rossi, con l‘obiettivo di portare in scena delle rappresentazioni teatrali che fossero la risultante della diversa formazione culturale ed artistica degli interpreti e che potesse assumere i caratteri di trasversalità comunicativa a piú ampio raggio.
La Compagnia si avvale anche della collaborazione di altri artisti, particolarmente interessati a svolgere un percorso di ricerca comune.

Orari
Da giovedý a sabato ore 20.45, domenica ore 18.

Info e prenotazioni
teatrodidocumenti@libero.it
tel 06.5744034, 06.5741622, 328.8475891

Il Teatro di Documenti si raggiunge con i seguenti mezzi pubblici
Treno: Stazione FS Ostiense, Stazione FS Lido
Metro: B Piramide
Bus: 3 - 23 - 30 - 75 - 83 - 170 - 280 - 716 - 718 - 719 - 781

     

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