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TEATRO DI DOCUMENTI - v. Nicola Zabaglia, 42 – Roma
tel. 06.5744034 - 328.8475891

     


venerdí 19, sabato 20, domenica 21 giugno 2019, ore 20,45

L‘inizio
di Donatella Busini
regia di Francesca Bartellini

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L‘inizio
di Donatella Busini

     Note
Una giovane donna alla ricerca della sua identità femminile, ossessionata dalla mancenza di ricordi della sua infanzia e vittima inconsapevole di verità che le sono state omesse dalle persone a lei pił vicine.
Un‘indagine nel suo passato, volta a ricostruiree le ragioni del suo malessere, realizzata attraverso sprazzi della sua memoria in un crescendo di atmosfere cupe in cui tutti i protagonisti sono vittime e colpevoli di un sistema patriarcale ingannevole e violento.
La protagonista, nella sua ricerca di una verità oggettiva, si destreggia con enorme difficoltà tra realtà soggettive, cosí come raccontaat dagli altri personaggi, per poi giungere nel finale alla scoperta di una terribile storia che la travolge facendo esplodere il suo femmineo con una violenza liberatoria e di riscatto.
La pièce ha l‘ambizione di essere una moderna tragedia greca, secondo stilistiche si rifanno al teatro anglosassone ed ad atmosfere surreali del teatro contemporaneo ma che nasce con l‘intenzione di esprimere, in un contesto moderno ed attuale, le difficoltà della ricerca di una propria identità legata alla manifestazione di una verità quanto piú oggettiva possibile.

     Presentazione
Questo primo lavoro è il risultato di una ricerca e di studi della drammaturgia moderna condotti dall‘autrice con la nota scrittrice, regista ed interprete Francesca Bartellini, vincitrice nel 2017 del Premio Fersen per la drammaturgia.
Il punto di partenza di questo percorso drammaturgico è avvenuto a New York dall‘osservazione della perdita identitaria della città e dei suoi abitanti e si è articolata di riflesso sulla ambiguità di genere individuale non solo nel contesto americano ma piú in generale.
Una ricerca identitaria che si è tradotta nell‘evolversi della pièce in una volontà di rappresentare le facce della verità, cosí inafferrabili quando si tratta delle relazioni umane e della percezione di fatti passati.
La protagonista, una donna giusta e desiderosa di amore, si trova a rivivere una storia che non sembra appartenerle e ad affrontare le colpe di un passato e di un ambiente in cui la violenza, desiderio di potere e inettitudine nel reagire, hanno condizionato la sua vita.
La sua identificazione con le vittime di una vicenda torbida che si svolge in un ambiente insospettabile, spingono la protagonista a difendere chi non puó o non ha potuto parlare; donne che lei avrebbe voluto proteggere se i fatti non le fossero stati nascosti per reticenza, paura, complicità.
La verità è figlia del tempo.
E ora è il tempo delle donne la cui identità va ricostruita e resa protagonista.

Orari
venerdí, sabato, domenica ore 20.45.

Info e prenotazioni
teatrodidocumenti@libero.it
tel 06.5744034, 06.5741622, 328.8475891

Il Teatro di Documenti si raggiunge con i seguenti mezzi pubblici
Treno: Stazione FS Ostiense, Stazione FS Lido
Metro: B Piramide
Bus: 3 - 23 - 30 - 75 - 83 - 170 - 280 - 716 - 718 - 719 - 781

     

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